La Vergine Maria
Vi è in Maria una semplicità impossibile da esprimere. Dinanzi alle altre persone, Gesù si limita a trattarla con rispetto. Ella non si affretta mai, se non dinanzi agli ammalati e agli ignoranti. Sempre umile, raccolta in se stessa, calma e semplice al di là di ogni espressione. Tutti la onorano, persino i nemici di Gesù, e tuttavia lei ama vivere appartata, ricercando il silenzio e la solitudine.
La Vergine sorpassa di gran lunga le altre donne per la sua meravigliosa bellezza. Fra le donne che seguivano Gesù vi erano altri modelli di pari splendore esteriore: la Maddalena ad esempio, aveva rispetto a lei qualcosa di più attraente. Eppure, la purezza, la semplicità, l’innocenza, la serietà e la mansuetudine inesprimibili della Vergine la rendono al di là di ogni paragone. Ella è così straordinariamente pura e inaccessibile a qualunque turbamento esteriore che si può vedere in lei l’immagine di Dio come riflessa nella natura umana. Nessuno rassomiglia a lei, a parte suo figlio. Il candore, l’innocenza, la serietà, la saggezza, la pace, la dolce e intima amabilità della sua fisionomia, impossibili a rendere a parole, spiccano tra le altre donne che la circondano e tra tutte le donne che io abbia mai visto. In lei è visibile una incomparabile maestà e al tempo stesso la semplice innocenza di un bimbo. Ella è seria, molto calma, spesso triste, ma mai depressa o agitata. Le lacrime cadono dolcemente sul suo viso pacifico.